La Champions League, la spina nel fianco della Juventus

calcio palloneSi può essere grandi, anzi grandissimi, in patria e non riuscire ad esserlo fuori? Evidentemente sì, e la  Juventus conosce bene questa situazione. Da sempre padrona del calcio italiano, dove negli ultimi anni ha dimostrato di non avere praticamente rivali, la squadra di Torino ha la Champions League come spina del fianco. Dopo essere stata sconfitta per 4 a 1 dal Real Madrid nella stagione scorsa, la società bianconera ha registrato, difatti, la settima sconfitta in una finale di Champions League, un record negativo che permette di sottolineare come questa competizione sia piuttosto avversa a una squadra che in Italia domina ma stenta continuamente in Europa. Con in bacheca due coppe dei campioni, la Juventus è la terza squadra d’Italia in questa speciale classifica, preceduta da Inter (con 3 titoli) e Milan (con 7), mentre per quanto riguarda i titoli di Serie A svetta nettamente, dato che ostenta ben 33 Scudetti, ossia 15 in più rispetto alle due squadre milanesi.

A inizio stagione, chi voleva scommettere online sulla Juventus campione d’Europa puntava sull’exploit di una delle squadre non favorite alla vittoria ma sicuramente tra le più solide del continente. Dopo una campagna acquisti estiva che ha visto arrivare a Vinovo due ali veloci e di livello come Douglas Costa e Federico Bernardeschi, la Vecchia Signora sembrava voler puntare non solo sul settimo Scudetto consecutivo ma anche sulla competizione europea più prestigiosa. Dopo aver disputato un girone di qualificazione con alti e bassi, e arrivando seconda dietro il Barcellona di Lionel Messi, la Juventus si trovava di fronte al Tottenham in una delle eliminatorie più difficili tra quelle messe in programma dal tabellone degli ottavi di finale. Dopo il pareggio per 2 a 2 in casa, i bianconeri sembravano destinati a lasciare presto la Champions visto il ritorno a Wembley. Invece, è stato proprio nel mitico stadio inglese che la Juventus ha vinto per 2 a 1 riuscendo così a qualificarsi per i quarti di finale. Ad attenderla c’era il Real Madrid, capace di battere il rampante Paris Saint Germain ed in netta crescita dopo un inizio di campionato zoppicante. I campioni d’Europa in carica hanno da sempre una marcia in più e, alla ricerca della loro tredicesima Champions, erano tra gli avversari più temibili.

Il doppio confronto è stato una vera e propria altalena di emozioni, con il Real capace di imporsi a Torino per 3 a 0 e la Juventus abilissima a rimontare in quel di Madrid. Poi, nel finale, un rigore assegnato ai madrileni permetteva ai blancos di segnare l’unico goal necessario per qualificarsi alle semifinali. Una beffa per i bianconeri, che vedevano persino una leggenda come Buffon perdere le staffe e farsi espellere per proteste. La maledizione della Champions continua a perseguitare il club torinese, che davvero non riesce a esercitare nel continente la stessa forza dispotica che esercita in Serie A. Almeno per un altro anno la vecchia signora continuerà a bramare la grande coppa.

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