La Roma entra nella storia del calcio italiano, mentre la Juve affronta la sua crisi

allegriRoma-Juventus è stato sicuramente il match più atteso di questa seconda giornata di campionato di serie A 2015/2016. I giallorossi hanno battuto per due reti a uno la Signora, ma ciò che è maggiormente rimasto impresso è la performance dei bianconeri: la squadra non è mai andata così male dal 1912. Vediamo perchè.

Pjanic e Dzeko sono stati gli autori dei due goal che hanno permesso alla Roma di battere la Juventus. Quest’ultima, poi, poco prima del raddoppio giallorosso è rimasta in dieci a causa dell’espulsione di Evra. Insomma, una partita tutta in salita per la Juve che, però, torna a sperare con Dybala.

E’ lui, infatti, l’artefice dell’unico goal bianconero della partita: è il 42esimo, quando le speranze dei juventini si riaccendono brevemente. La Roma, in quel preciso istante, cambia atteggiamento e si chiude a riccio, rischiando di finire il match con un pareggio. Ovviamente, la Juventus ne approfitta cercando di fare ciò che non ha concluso per tutta la partita.

Il risultato, però, non cmabia: 2-1 e l’Olimpico esplode di gioia ed entusiasmo. Massimiliano Allegri, a questo proposito, ha affermato nel dopo partita: “Abbiamo avuto una buona reazione, sicuramente un atteggiamento non positivo per tutta la partita…Abbiamo trovato un’ottima Roma, e non era semplice. Un paio di occasioni subite nel primo tempo, seguite da un match ordinato. Nel momento in cui c’è stato da cambiare qualcosa abbiamo preso quella punizione determinante. Non sono preoccupato, ho tutto nella testa. Nel calcio possono succedere queste cose qui, non dovrebbero succedere ma capita. Domani finisce il calciomercato, per fortuna. E inizieremo la nostra stagione”.

Rudi Garcia, invece, è più che soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi: “…è una Roma che produce gioco come ha fatto per i primi 18 mesi in cui sono arrivato. In questa squadra lo spirito collettivo dei giocatori, sia quelli che partono dai primi minuti, sia quelli che entrano, è una forza in più. Sappiamo di avere calciatori di qualità in campo, anche se in difesa ho dovuto fare delle scelte e per fortuna è andata bene con i quattro che hanno iniziato…”.

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