La serie A diventa cinese

champions leagueIl calcio italiano può finalmente iniziare a respirare un po’ di più in un momento in cui la crisi economica sta sempre più prendendo piede anche in questo campo. Come sempre la soluzione migliore arriva dalla Cina, ormai una delle potenze economiche più importanti e conosciute al mondo. Ecco che allora il calcio di casa nostra e presto anche la champions league diventano sempre più cinesi, ma in realtà non bisogna assolutamente preoccuparsi, anzi questa deve essere vista come una mossa che potrà, in futuro, essere più che favorevole al nostro calcio che in questo modo sarà  seguito con molta più attenzione e passione proprio in questi Paesi orientali.

Perché parliamo di calcio italiano immerso nel mondo cinese? Tutto va ricondotto al magnate Wang Janlin, una persona sconosciuta nel nostro Bel Paese, ma che è in realtà il secondo uomo più ricco della Cina, uomo con una potenza economica davvero impressionante ed immensa. Ebbene Wang Janlin, ex militare dell’esercito popolare di liberazione cinese, ha in questi giorni acquistato la società che gestisce i diritti tv del calcio italiano. Sappiamo come quest’ultimi siano fondamentali per molte squadre che hanno modo di poter ricavarne una buona fetta di denaro utile poi per potenziare ancor di più le loro rose e l’ingresso della Cina può essere visto proprio come un fattore altamente positivo.

Si tratta però di un cambio finanziario che non deve in alcun modo allarmare i tifosi. Possiamo pertanto affermare che il mercato ormai parla sempre più cinese e che bisogna affidarsi a queste nuove potenze che arrivano dall’Oriente per poter risalire la china ed avere finanziamenti importanti per poter sopravvivere. L’ingresso in scena di Wang Janlin può solo fare bene per tutte le squadre italiane che purtoppo non sempre navigano in ottime acque.

La Cina sta infatti diventando sempre più forte in questo settore e questo evento non può che essere visto come un ottimo trampolino di lancio per il calcio italiano.

 

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