Nuovi dati sull’inflazione in Europa

La Commissione Europea ha pubblicato i nuovi dati di sintesi sull’andamento dell’inflazione nei principali Paesi del vecchio Continente. Le stime preliminari ora condivise hanno mostrato che l’inflazione è stabile in Germania all’1,6 per cento sulla misura nazionale e all’1,5 per cento su quella armonizzata, contro attese degli analisti di stabilità o di lieve calo.

In Spagna l’inflazione è rimasta stabile sulla misura nazionale a 1,5 per cento mentre è salita di un decimo su quella armonizzata. In Francia, L’inflazione è salita a sorpresa a 1,2 per cento da un precedente 0,8 per cento, sulla misura armonizzata, mentre sull’indice nazionale è rimasta invariata a 0,7 per cento.

Alla luce di tali riflessi, è possibile sintetizzare come i dati di Germania, Francia e Spagna stiano introducendo dei rischi verso l’alto per le stime di inflazione euro zona in calo di un decimo all’1,2 per cento a luglio, come formulato dagli analisti ISP.

Ricordiamo infine, sempre in proposito degli ultimi aggiornamenti macroeconomici pubblicati in area euro, come l’indice di fiducia economica elaborato dalla Commissione Europea sia rimasto invariato nel mese di luglio a 111,2 punti contro i precedenti 111,1 punti, e contro attese di calo da parte degli analisti. Stabile la fiducia nel settore industriale, a 4,5 punti, sopra la media di lungo termine, mentre l’indagine PMI aveva indicato un peggioramento delle condizioni di business. La valutazione sulla domanda appare ancora essere stabile, ma vi è un calo degli ordini dall’estero e di produzione recente. L’indagine trimestrale indica comunque un miglioramento degli ordinativi esteri e dei mesi di produzione che sono assicurati dalle condizioni di domanda recenti.

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