Pignoramento presso terzi più veloce grazie ad una legge ad hoc

pignoramentoDalla metà di dicembre 2014, i nuovi procedimenti di pignoramento presso terzi si propongono più snelli e veloci nella loro procedura. Merito della legge di conversione del DL 132/2014 (Legge 162/2014), la quale interessa l’aspetto telematico del pignoramento presso terzi e si propone in questo modo di velocizzare le procedure, rendendole accessibili in modo immediato ai diretti interessati.

Nello specifico, la principale novità apportata dalla legge si basa sulla ricerca telematica dei beni potenzialmente pignorabili e sulla successiva attivazione d’ufficio delle procedure che interessano il pignoramento stesso. La miglioria si basa, quindi, sulla possibilità accordata all’ufficiale giudiziario, il quale può eseguire ricerche telematiche su tutti gli archivi della pubblica amministrazione su istanza del creditore e con autorizzazione del giudice. Si tratta di uno strumento potentissimo, in quanto gli archivi interessati sono il PRA, l’anagrafe tributaria, l’anagrafe conti correnti, gli archivi di enti previdenziali e altri archivi che possono rivelare l’esistenza di eventuali depositi di beni in possesso del debitore.

Per quanto riguarda il pignoramento presso terzi, ovvero il pignoramento degli stipendi, dei conti correnti e degli affitti, esso viene disciplinato dal codice di procedura civile agli art.543 e segg. La novità introdotta in questo campo interessa le modalità. Il terzo soggetto non viene più direttamente convocato davanti al giudice assieme alla figura del debitore per elencare la lista dei beni in suo possesso, ma è invitato ad eseguire la comunicazione per raccomandata a/r o PEC entro 10 giorni, anche tramite il proprio rappresentante legale. Se tale raccomandata non viene spedita, segue la convocazione, e se anche in questa occasione non viene resa la dichiarazione si prendono per buoni i crediti e i beni dichiarati dal creditore, che assumono una natura incontestabile.

Questa modalità è stata aggiunta per permettere che il pignoramento presso terzi avvenga in modo più veloce e diretto, anche senza la convocazione dei soggetti, in quanto questa procedura potrebbe implicare grandi perdite di tempo a causa dell’organizzazione giudiziaria.

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