Quanto bevono i giovani italiani

Quanto bevono i giovani italiani? Quanto sono amanti degli alcolici? A rispondere a questa e altre domande è l’Iss, che nel suo ultimo osservatorio nazionale sull’alcol afferma che sarebbe cresciuta dal 38,8 per cento al 43,3 per cento la quota di coloro che beve alcol occasionalmente, mentre diminuirebbe dal 29,2 per cento al 26,1 per cento la quota di chi beve alcol fuori dai pasti.

Anche alla luce di questi dati, l’Osservatorio Nazionale Alcol dell’Iss dichiara che l’Italia è influenzata dalle abitudini di consumo che sono state avviate in realtà nord europee. Tuttavia, grazie anche all’importante campagna di sensibilizzazione, tra i giovani italiani si è iniziata ad avvertire una tendenza positiva, con la sostituzione di tali abitudini con alternative più salutari e socializzati, come il fitness o il cibo.

Non tutti i dati sono tuttavia rassicuranti. A preoccupare è ad esempio il fenomeno del binge drinking, le abbuffate alcoliche, definibili come tali quando si consumano almeno 6 bicchieri in un’unica occasione. Stando a quanto afferma il Ministero della Salute, a eccedere con l’alcol sarebbero soprattutto gli over 65, con il 36,2 per cento degli uomini e l’8,3 per cento delle donne, mentre tra i 18-24 enni la quota è del 22,8 per cento per gli uomini e dell’8,3 per cento per le donne. tra gli adolescenti tra 11 e 17 anni la quota passa infine al 22,9 per cento per gli uomini e al 17,9 per cento per le donne.

Dinanzi a tali cifre elevate, l’Iss consiglia degli interventi di prevenzione, con circa il 23 per cento degli uomini e il 9 per cento delle donne di età superiore a 11 anni che potrebbero essere oggetto di riconduzione a un consumo moderato con l’intervento dei medici, che possono suggerire nuovi stili di vita evidentemente più salutari rispetto a quelli che fanno largo uso di alcol.

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