Apex Legends: cos’è e come si gioca

Si chiama Apex Legends, è prodotto dal team di sviluppo Respawn Entertainment (che probabilmente molti di voi conosceranno per diversi titoli videoludici di successo, come la serie Titanfall pubblicata su Playstation 4 e Xbox One), e in poco tempo è riuscito a raggiungere risultati strabilianti, tanto da mettere in secondo piano altri software videoludici che al momento sembravano inscalfibili. Ma per quale motivo? E come si gioca?

Iniziamo con il ricordare come nella sola prima settimana di pubblicazione il titolo abbia conquistato i favori di circa 25 milioni di giocatori, che sono distribuiti equamente fra personal computer e console domestiche (si può giocare indistintamente sia su computer che su Xbox One e Playstation 4). In un mese è riuscito a superare il traguardo dei 50 milioni di iscritti e… forse già questo numero fa capire quali siano le proporzioni di questo fenomeno, visto e valutato che il più diretto concorrente, Fortnite, aveva impiegato quattro mesi per raggiungere tale ragguardevole soglia.

Il gioco è disponibile gratuitamente su PC tramite Origin (origin.com/ita/it-it/store/apex/apex), lo store digitale di EA, mentre le versioni console si possono scaricare direttamente dal PlayStation Store e dal Marketplace di Xbox.

In ogni caso, il funzionamento è abbastanza accattivante e semplice. Elementi sufficienti per poter attirare sempre più videogiocatori al suo interno: il game ammette infatti un massimo di 60 giocatori a partita  organizzati in venti squadre da tre). Il segreto del successo è spesso legato alla capacità di creare una squadra bilanciata, coinvolgendo tutti i personaggi (chiamati “Leggende”) per conoscerne pregi e difetti.

Ogni team, infatti, deve necessariamente contenerne tre diversi e complementari tra loro. Una volta che il giocatore ha scelto il proprio personaggio da interpretare, verrà  catapultato sul campo di battaglia. Sebbene non vi sia una location ideale per atterrare, gli esperti di Apex consigliano di memorizzare la mappa per imparare il posizionamento dei bottini migliori (in gergo, “loot”), delle armi e dei vari potenziamenti.

Lo scopo? È sopravvivere il più a lungo possibile avendo la meglio sugli altri. Per far ciò, è necessario collaborare con i propri compagni, con i quali è possibile parlare attraverso un utilissimo tasto di comunicazione rapida. Inoltre, per vincere è certamente utile conoscere il colore dei loot, in questo modo sarà più facile capire quale cassa cercare sul campo e quale oggetto recuperare dall’inventario di un giocatore ucciso.

Per esempio, il colore viola è generalmente uno dei più graditi, perché indica qualcosa di raro, mentre un bottino di colore grigio non dovrebbe riservarci chissà quali sorprese!

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